mercoledì 22 ottobre 2008

19a tappa: Sperlonga (Lt)-Capriati Volturno (Ce)

Splendida vista dai monti Ausoni ed Aurunci della baia di Sperlonga. Salita verso Itri lunga e pedalabile, finalmente.. non ne potevo più della pianura. Il Pirata amava questi luoghi, spesso portava qui la sua squadra per gli allenamenti invernali.
Bici e moto sono amiche dal punto di vista dell'equilibrio, del senso di libertà che trasmettono, del vento nei capelli (casco permettendo); ma decisamente nemiche quando si circola assieme sulla medesima strada. La moto interrompe la magia del silenzio, del rumore della catena che scorre sui rocchetti, del respiro affannoso ma stantuffo di gloria per il ciclista.
Una delle cose più imbarazzanti per il sottoscritto sono le centinaia di foto che mi ritraggono. Inizialmente ero scioccato, poi, mano mano, mi ci sono abituato e adesso quasi quasi ne vado fiero.. comunque qui sono in cima alla salita di Itri percorsa sempre con sensazioni straordinarie, sogno di ogni grimpeur.
Una foto-testimonianza dei luoghi che ho pedalato. Appia vuol dire storia e pensare che l'ho percorsa anche sotto Altamura in Puglia; Romani imperatori del mondo, non per nulla inventori della ruota..
Come si fa a non rimanere estasiati davanti ad un'esplosione simile di colori e natura...? Magia.


martedì 21 ottobre 2008

18a tappa: Anzio (Rm)-Sperlonga (Lt)

Dopo aver pedalato fino alla fine del tacco dello stivale mi rimane solo da scavalcare gli appennini dell'Italia centrale e ricongiungermi, vicino a Foggia in Puglia, dove ho cominciato la discesa verso Santa Maria di Leuca quattro gironi prima. Capisco che faccio un pò confusione nella testa di chi mi segue e mi legge, ma ho pedalato sempre seguendo il mio istinto (che spesso segue anche il meteo). Quando ho deciso di pedalare il Sud (800km) d'un fiato la curiosità mi portava dapprima in Puglia, le avverse condizioni meteo poi hanno fatto il resto. La fortuna ha voluto che l'anticiclone delle azzorre facesse una sua ultima comparsa sull'Europa prima del letargo e mi ha regalato caldo e sole anche per le montagne del centro Italia.
Avevo lasciato il litorale pontino lo scorso giugno in una affollatissima domenica di "tutti al mare a mostrar le chiappe chiare.." e lo ritrovo in una splendida giornata d'inizio autunno. Tutto preciso, pinete e mignotte come se piovesse.. mai vista una così alta concentrazione di passeggiatrici come da queste parti.
Qui sono sulla circonvallazione di Terracina (Lt) dove il Pirata amava portare la sua squadra ad allenarsi d'inverno, motivo per il quale sono da queste parti. Simpatico il tipo in basso a dx che, senza neanche levarsi il casco, raccoglie l'insalata sulla statale a 4 corsie..
Giunto a Sperlonga (Lt) dopo più di 100km pedalati abbastanza noiosamente e controvoglia, il Tirreno mi regala questo meraviglioso saluto..

venerdì 17 ottobre 2008

17a tappa: Torre S. Susanna (Br)-Santa Maria di Leuca (Le)

Degli splendidi ulivi pugliesi abbiamo già parlato, del profumatissimo e saporito olio vi rimando al vostro negozio di alimentari di fiducia, ma guardate che ordine e che contrasto di colori. Meraviglioso.
Non è la prima volta che lo dico, anzi, forse sto diventando ripetitivo ma in questo mio viaggio sono soprattutto alla ricerca dell'Italia di quando ero bambino. Questa ne è una rappresentazione perfetta. Siamo a Mesagne (Br), splendido paese medievale dove il tempo sembra essersi fermato.
Questa foto, assieme a quella che recita "i Tirolesi non sono Italiani" al confine con l'Austria, saranno le copertine del mio libro (se mai qualche editore vorrà pubblicarlo). Tra i due punti 1933 km e molte pedalate, ma nessuna foratura.
Per rendere l'idea, non sono proprio dietro casa.. Siamo in riva al mare, davanti c'è la Libia..
Nonostante sia ottobre inoltrato a queste latitudini si fa tranquillamente il bagno in mare. Ma, per il sottoscritto, questo tuffo ha un sapore tutto particolare..