domenica 7 settembre 2008

7a tappa: Confine Italia/Austria-passo Giovo-San Leonardo in Passiria - 60km e 1300m dislivello.



Parto dal confine esatto Italia/Austria in cima al passo del Brennero una frizzante mattina di fine luglio, bella la sensazione di essere nel punto più a nord dello stivale e di sapere di dovermi ricongiungere con casa (Bologna) in una settimana di bici, ovviamente senza aver scelto la strada più breve e più facile, bensì quella sportivamente più stimolante..

Dopo una trentina di kilometri di discesa attacco la salita del passo del Giovo: 15,5 km al 7,4% dei quali gli ultimi 13 al 8,2; come dire una salita vera, lunga e con lo scollinamento oltre i 2000m. Sono allenato ma pesante quest'anno e quindi fatico non poco in salita, inoltre ne ho fatta pochissima (di salita) in allenamento quindi ho anche un certo timore reverenziale per la prima grande scalata dell'anno. Soffro molto all'inizio, poi lentamente trovo il mio passo e le cose migliorano; gli ultimi 3 km con lo scollinamento in vista sono entusismanti.

Classico panino in cima e giù in picchiata verso la val Passiria dove decido di fermarmi a San Leonardo per non esagerare il primo giorno, avendo come obiettivo di pedalare tutti i giorni per il resto della settimana e sapendo che mi aspettano ancora 3 grandi passi da me mai pedalati. Inoltre, non conosco la mia tenuta prolungata sui pedali e non voglio assolutamente cadere nella trappola dell'entusiasmo iniziale da pagare poi, successivamente, con i relativi interessi.

giovedì 4 settembre 2008

ordine e cronologia


mi è sempre sembrato un progetto relativamente facile, sin da quando cominciai a pensarci per davvero: pedalo tutta l'italia piano piano quando trovo il tempo e riesco ad organizzarmi, registro le mie sensazioni e le trasmetto attraverso un libro di viaggio ed eventualmente anche via web. oggi che mi trovo a gestire il tutto mi rendo conto della complessità del progetto, non solo dal punto di vista organizzativo e logistico ma anche e soprattutto pratico; in virtù della grande quantità di nozioni da mettere costantemente in ordine, catalogare, impostare, commentare, particelle di un atomo complesso che col tempo si sbiadisce. ecco quindi la necessità di tenere sempre aggiornata la memoria, le emozioni provate e tutto quello che ne consegue. il fido registratore portatile aiuta, le note legate ad ogni tappa mi permettono di sviluppare poi a fondo ogni singolo pensiero, ma devo dire che le foto scattate con precisione e grande costanza da stefano sono il vero filo conduttore e danno la reale cronologia degli avvenimenti. me ne sono reso conto catalogandole e mettendole in rigoroso ordine cronologico all'nterno dello slide show sul blog, miracoli del mondo moderno del quale non ero a conoscenza.

inizialmente pensavo che pedalare col veicolo di assistenza mi permettesse di muovermi più velocemente ed in sicurezza oltre a godere appieno della bicilcetta intesa come sport; mentre mi rendo oggi conto che forse l'aspetto più importante di questa compagna di viaggio egregiamente pilotata da stefano è il dettagliato album fotografico che egli sta prendendo della mia impresa, scatti che mi fanno tornare in mente momenti importanti ed emozioni provate che magari, anche lì per lì, non avevo registrato.

ho quindi imparato a lavorare sul mio libro sviluppando i miei ricordi tappa per tappa e giorno per giorno partendo sempre dagli scatti che integro poi con gli altri strumenti a mia disposizione, dal taccuino vocale al filo di arianna, il tracciato GPS, strumenti che però si rivelano piuttosto freddi paragonati a certe foto dalle quali emergono chiaramente certi stati d'animo.

una cosa è certa: nessuno mi aveva mai fotografato tanto..

martedì 5 agosto 2008



Finalmente aggiorno il blog.. Mamma mia, non pensavo veramente più di riuscire a partire come avevo programmato. Fine Luglio tra lavoro e famiglia è stato, come al solito, pieno di impegni e di problematiche dell'ultima ora. Ma oggi sono fiero e stra felice di essere riuscito a rispettare i tempi e di mostrare orgoglioso la mappa con il percorso pedalato ad oggi.

Il tratto ROSSO è quello che avevo pedalato tra maggio e giugno, mentre il tratto BLU è quello che ho messo assieme in una intensissima settimana conclusasi 2 giorni fa. Mai avevo pedalato così a lungo e per così tanti giorni consecutivi, è stato magico ! Presto pubblicherò resoconti e foto per dettagliare meglio questi magnifici ultimi 600km del mio giro..

Adesso non mi resta altro che trascrivere i miei sentimenti di quello che ho vissuto e mettermi sotto a studiare il resto dell'itinerario nella parte a me più sconosciuta: il Sud Italia..